OBIETTIVI GENERALI
- coinvolgimento degli iscritti nella gestione dell’ordine e nelle problematiche della professione
- valorizzazione dell’Ordine (e della sede) come casa dell’architettura luogo di incontro degli architetti che, provenendo da diverse professioni si ritrovano per lavorare pariteticamente, dibattere liberamente
- aggiornamento e formazione a disposizione degli iscritti
- definizione di coscienza critica e di posizioni propositive sugli avvenimenti in corso da parte della comunità degli architetti
- promozione dell’immagine dell’architetto all’esterno dell’Ordine
- dialogo con Amministrazioni ed Enti pubblici e con le altre categorie professionali
- servizio agli iscritti sulle varie tematiche della professione
LINEE GUIDA
- le Commissioni e i Gruppi di lavoro sono organi operativi istituiti per condurre le attività dell’Ordine nei vari settori di interesse degli iscritti ed a servizio di questi
- le Commissioni sono destinate a tematiche più generali, che richiedono continuità operativa, con lo scopo di rappresentare quanto possibile il dibattito interno alla comunità degli architetti
- i Gruppi di lavoro saranno istituiti su tematiche circoscritte, che richiedano un impegno di carattere principalmente operativo e modalità di lavoro più agili
- il Consiglio indica, per tutte le Commissioni o Gruppi di lavoro uno o più consiglieri con funzione di interfaccia, e per il coordinamento dell’attività nel merito e nella tempistica
- i consiglieri delegati proporranno all’ordine del giorno del Consiglio i temi da trattare, discutere, approvare e aggiorneranno circa le attività svolte e portando in Consiglio gli elaborati prodotti, che dovranno essere approvati
- restano comunque del Consiglio e del Presidente il mandato ad operare e la responsabilità per ogni attività svolta e ogni delibera presa
ISTRUZIONE ED ORGANIZZAZIONE
- il Consiglio discute e approva l’istituzione delle Commissioni in base ad un documento di programma che ne definisce le tematiche di competenza, le attività, la composizione e la tempistica
- viene pubblicizzata presso gli iscritti la costituzione della Commissione e dei Gruppi di lavoro in modo che tutti abbiano possibilità di partecipare
- gli iscritti si propongono come membri della Commissione dando la propria disponibilità
- il Consiglio ratifica la nomina dei componenti le Commissioni, curando che siano rappresentati al meglio i vari settori dell’attività professionale
- in caso di eccesso di richieste di partecipazione, il Consiglio stabilirà le modalità di partecipazione alla Commissione, o modifiche alla sua costituzione.
- la Commissione al suo interno e tra i suoi membri nomina un Coordinatore incaricato anche di produrre relazioni sul programma e sulle sedute della Commissione
- La Commissione o il Consiglio propongono la formazione di Gruppi di lavoro con una propria organizzazione interna.
COMMISSIONI
Pari Opportunità, significa, da una parte riconoscere e valorizzare le differenze di cui ogni individuo è portatore, e dall´altra agire per evitare che tali differenze possano impedire, direttamente o indirettamente, la realizzazione di sé e il godimento di diritti.
Una serie di leggi, provvedimenti e direttive, sia della Comunità Europea sia dei governi dei paesi membri, stabiliscono che le ‘politiche di pari opportunità tra donna e uomo’ sono molto importanti e che il livello di democrazia di un paese si basa sulla piena uguaglianza di diritti e la piena rappresentanza nelle cariche elettive di donne e uomini. Da queste direttive, in particolare, è nata l’idea di istituire a tutti i livelli di governo delle ‘commissioni’ – organismi istituzionali composti interamente da donne – il cui compito è quello di occuparsi della politica sulle pari opportunità.
In armonia con questa linea di pensiero l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Teramo ha inteso costituire una propria Commissione Pari Opportunità volta ad applicare ed a proporre di applicare a tutti i suoi interlocutori quelle azioni positive che hanno lo scopo di attuare in ogni campo della vita sociale delle reali pari opportunità.
Le attività della commissione pari opportunità sono principalmente volte:
- alla valorizzazione della figura dell’ architetto al femminile in ogni suo ambito di espressione;
- ad individuare le problematiche di genere all’interno della categoria e a promuovere azioni positive per l’attuazione reale delle Pari Opportunità.
- individuare le modalità per garantire la rappresentanza delle donne nelle sedi decisionali a tutti i livelli, istituzionali, ordinistici, ecc.
- esaminare le problematiche specifiche delle donne professioniste, d’intesa con le altre organizzazioni professionali, da sottoporre alla Commissione Permanente per le Pari Opportunità della Provincia di Teramo.
- promuovere con le istituzioni competenti l’adozione di misure per sostenere la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia;
- promuovere la cultura dei diritti di parità ed uguaglianza a livello di formazione e comunicazione;
- organizzare eventi o attività in collaborazione con altri Enti, Associazioni, Ordini e Collegi professionali volti alla diffusione della conoscenza del valore del lavoro svolto dalle donne architetto nella storia.
| Componenti Commissione Pari Opportunità: |
Gli eventi sismici che hanno interessato il nostro territorio (2009-2016) e la conseguente ricostruzione fa si che necessiti un controllo continuo da parte dell’Ordine sulle procedure tecniche e amministrative che guidano il processo di recupero del tessuto edilizio e sociale.
La commissione ha il compito di coordinarsi con gli altri organismi (Consiglio Nazionale Architetti PPC, Ufficio Speciale Ricostruzione, Enti vari) e gli altri Ordini e Collegi Professionali, oltre che con le organizzazioni datoriali del settore edile, per favorire i processi della ricostruzione.
componenti commissione:
| Raffaele Di Marcello |
Paolo Taraschi |
La commissione Urbanistica intende:
Promuovere azioni congiunte, volte alla rigenerazione e alla valorizzazione del patrimonio urbanistico, edilizio ed ambientale esistente;
Consolidare la presenza degli architetti nei dibattiti pubblici, attraverso la condivisione dei principali temi di sviluppo della città e del territorio, creando gruppi di lavoro dedicati a temi specifici;
Potenziare la collaborazione tra gli Enti per la stesura di documenti programmatici e normativi condivisi;
Rilanciare la figura ed il ruolo trainante dell’Architetto rafforzando la presenza dell’Ordine in tutti i futuri processi di trasformazione urbana e del paesaggio;
Sottolineare e rafforzare le competenze dell’architetto, rispetto ad altre categorie professionali, in particolare in materia di paesaggio;
Recepire, approfondire e farsi carico di chiarire, dubbi o situazioni complesse, presentate da colleghi che lo richiedano.
Referente per il Consiglio dell’Ordine: Arch. Luana Pomponi
Il Consiglio, ai sensi dell’art. 42 del R.D. 23.10.1925 n°2537, si può avvalere di una apposita commissione con parere consultivo.
La commissione parcelle (P.C.) esprime pareri sugli onorari professionali esposti dagli iscritti in relazione alle leggi vigenti sulle tariffe e sulla loro applicazione.
La C.P. esprime pareri formali scritti di convalida e congruità quando:
- le prestazioni a cui si riferiscono rientrano nelle competenze della professione di architetto;
- gli accordi a base dell’affidamento d’incarico (verbali oppure formalizzati da un contratto sottoscritto dalle parti) si riferiscono esplicitamente alla Tariffa professionale, Legge 2.3.49 n° 143, e successive modifiche e integrazioni, oppure al D.M. 04.04.2001;
- le prestazioni sono aggiuntive rispetto a quelle già previste e regolate da un contratto sottoscritto dalle parti (ad es. varianti);
- le prestazioni rappresentano solo una quota di quelle previste da un contratto sottoscritto dalle parti, a causa d’interruzione di incarico.
Art. 11 – COMPITI DELLA COMMISSIONE
La Commissione svolge i seguenti compiti:- adotta i provvedimenti atti a facilitare la procedura dei lavori a cui essa è preposta;
- esprime pareri per le determinazioni che il Consiglio dell’Ordine con apposito atto vorrà deliberare in base alle proprie competenze;
- propone al Consiglio le opportune iniziative, suggerite da situazioni e rilievi emersi durante l’assolvimento del proprio mandato, in merito ai problemi connessi con l’attività professionale ed alle norme tecniche e deontologiche;
- assolve ad altri incarichi indicati dal Consiglio che abbiano attinenza ai compiti cui è preposta;
- tiene l’apposito registro “verbali delle sedute” in cui risulterà lo svolgimento dei lavori, le decisioni assunte ed i criteri adottati. Detto registro deve essere redatto dal Segretario e firmato dal Presidente Commissione parcelle.
| Coordinatore |
Vagnozzi Luigi |
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Coordinatore |
Lucidi Pressanti marco |
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Commissario |
Assenti Paolo |
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Commissario |
Bosica Antonio |
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Commissario
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Dazi Cesare |
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Commissario
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Di Giacobbe Egidio |
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Commissario
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Di Giosaffatte Davide |
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Commissario
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Di Salvatore Davide |
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Commissario
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Esposito Gabriele |
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Commissario
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Gambacorta Pasquale |
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Commissario
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Santucci Filippo |
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Commissario
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Verdoni Ernesto |
Le attività della commissione formazione sono principalmente legate a temi che riguardano, la formazione e l’aggiornamento professionale e possono essere così sintetizzate:
- Organizzazione e patrocinio di manifestazioni culturali finalizzate alla qualificazione del titolo di “ARCHITETTO”, come mostre, conferenze, convegni, seminari, inserite in un programma annuale di attività;
- Esame e valutazione di proposte per l’organizzazione di corsi abilitanti e di aggiornamento per neo laureati ed iscritti.
- Organizzazione di Viaggi d’istruzione;
- Altre attività: eventi, allestimenti, incontri.
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